Counseling Relazionale-Esistenziale

 

Professione disciplinata ai sensi della Legge n. 4/2013

Il Counseling


Quello del counselor è un ruolo delicato, tra la guida e l’educatore, che sostiene, infonde fiducia e costruisce con la persona un'alleanza sempre più salda, accompagnandola nell’esplorazione delle proprie emozioni e di sé stessa per ottenere cambiamenti qualitativi della propria vita.

Non ci si occupa di disturbi psichici ma si orienta alla risoluzione dei problemi basandosi sulla necessità di dare un senso alla vita, considerando le risorse dell’individuo e la loro riscoperta.

Non si danno consigli e non si indicano scorciatoie ma si favorisce lo sviluppo mediante la crescita consapevole in cui si accompagna verso mete ed obiettivi che la persona stessa ha stabilito. 

Durante il
colloquio viene favorita una presa di coscienza in cui ci si sente liberi di agire seguendo il proprio sentire, in cui il canale privilegiato è il dialogo con l'anima piuttosto che con la mente razionale.

Amo il counseling e la sua arte, è un percorso di crescita e formazione a tutto tondo, un approccio di cura e di aiuto in cui credo fortemente perché intriso di umanità: valorizza, responsabilizza l’altro creando una salutare maturazione in cui si accompagna chi chiede aiuto alla scoperta di un futuro diverso.  


Counseling Relazionale-Esistenziale

Tutto è relazione

La ricerca costante di sé è possibile nella relazione con l'altro che diventa uno specchio che permette di vederci, perché solo grazie alla relazione è possibile auto-conoscersi.


La ricerca di senso

In una visione della vita dove tutto ciò che ci accade ha un senso si stabiliscono delle priorità riguardo alle condotte di vita, pertanto si determina il corso dell'esistenza.


La crisi e le sue opportunità


Le crisi a mio avviso svelano parti di noi che vogliono essere guardate e che - se trasformate - possono essere una grande opportunità di crescita, di esplorazione, di superamento di convinzioni proprie, di investigazione profonda e di visione del nuovo.

"Chi non le conosce?"

Capita a tutti nella vita di attraversare momenti difficili, quasi sempre caratterizzati da una fase di transizione in momenti di passaggio in ogni sfera della nostra esistenza (cambiamenti nella vita privata, nei rapporti di coppia, familiari, negli studi o nel lavoro).

Ed è qui che il Counseling entra in gioco: con le persone affronto qualcosa che conosco bene, nonostante ogni persona e ogni evento sia unico.


Non c'è un IO senza un Tu


Martin Buber ha affermato: “non vi è un Io in sé, ma solo un Io mentre incontra l’altro, l’Io si fa consapevole di sé quando può dire Tu e ricevere in risposta un analogo Tu. L’uomo si fa Io nel Tu, pronuncia la parola base Io-Tu con tutta naturalezza, cioè prima di riconoscersi come Io.”

Quella accoglienza che cura

Accogliere l'altro permette di far abbandonare le tante maschere indossate durante l'esistenza.  Permette inoltre di interrompere il copione esistenziale, riscrivendo una nuova storia.

"Più l'individuo è accettato profondamente, più tende a lasciar cadere le false facciate con cui ha affrontato la vita e più si muove in una direzione nuova, di miglioramento."
Carl Rogers

Guardare nella stessa direzione

Guardo nella stessa direzione del cliente senza
giudizio e senza condizionarlo nelle scelte. 

Accompagnare nella crescita

Accompagno in momenti di passaggio esistenziale
per trovare il senso alla propria vita.
    

Possibilità di sessioni in presenza a Monza, Oristano, Cagliari, Prato, Lodi, Torino e Online

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